Cancellare i brutti ricordi

La scoperta che la memoria non è qualcosa di statico, bensì un sistema dinamico, e la progressiva comprensione dei meccanismi che la attivano, ha indotto alcuni ricercatori a ipotizzare lo sviluppo di farmaci in grado di eliminare i ricordi traumatici.

O, almeno, il loro impatto emotivo, in chi soffre di disturbo da stress post traumatico.

Dato che un ricordo emerge quando una serie di neuroni collegati tra loro, ciascuno responsabile di un aspetto (per esempio un odore), si attivano in contemporanea e in modo simile.

Alcuni ricercatori stanno cercando di sviluppare sostanze che permettano di sganciare i collegamenti sinaptici tra questi neuroni, di fatto cancellando il ricordo.

Questa soluzione presenta, però, un inconveniente potenzialmente molto negativo: la vittima del trauma non sarebbe più in grado di testimoniare ciò che le è accaduto.

Per questo è intensamente battuta un'altra linea di ricerca, che punta ad affievolire i collegamenti tra i neuroni in cui è archiviato il ricordo dell'evento e quelli che danno a esso la coloritura emotiva negativa.

Il ricordo potrebbe così essere richiamato, ma privato dei sentimenti destabilizzanti a esso originariamente legati.

Fonte: Sapere & Salute, novembre 2012

Commenti

Emanuele Properzi ha detto…
Non c'è niente di meglio del dimenticare se non forse l'essere dimenticati, diceva, più o meno così, un certo Oscar Wilde :-) Auguri Giancarlo, Buon 2013!
Uno dei miei preferiti, grazie per averlo citato Ema, un abbraccione e un super 2013 anche a te...
Marco ha detto…
E' un discorso molto complesso ...

Personalmente non assumerei mai questi psico farmaci in stato di coscienza ...

Crescere significa apprendere continuamente... anche i brutti ricordi sono un' opportunità di crescita se non alimentiamo negatività.
Giancarlo Fornei ha detto…
Perdona il ritardo Marco...

hai ragione, anch'io mi terrei i brutti ricordi, tra l'altro, la Programmazione Neuro-Linguistica e, in particolar modo, una tecnica chiamata "Swish", può già aiutare le persone a sostituire stati d'animo e immagini negative con qualcosa di decisamente più bello...

un abbraccio